Cose da vedere a Napoli - Pompei

Cose da vedere a Napoli: un viaggio nello spazio…e nel tempo!

Di cose da vedere a Napoli ce ne sono tantissime, ma l’esperienza del “viaggio nel tempo” è una delle cose decisamente da non perdere.

Il nostro salto temporale a Napoli ci porta esattamente nel 79 d.C., quando le città di Pompei, Ercolano e Stabia (oggi nota come Castellammare di Stabia) furono colpite dall’eruzione del noto vulcano, ormai simbolo partenopeo: il Vesuvio.

Il nostro viaggio temporale ci porta nell’hinterland napoletano attraverso queste città in cui il tempo si è letteralmente fermato: la lava coprì tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. Persone, abitazioni, templi, strade e oggetti (anche preziosi) sono così rimasti intatti e oggi sono a nostra disposizione; è per questa ragione che i siti archeologici di Ercolano, Pompei e Stabia si classificano fra le meraviglie storiche patrimonio dell’umanità. Ma ora vediamo insieme più nel dettaglio cosa regala questo viaggio nella storia di Napoli e dintorni.

Cose da vedere a NapoliLe rovine di Pompei

Se si sceglie la provincia partenopea, magari per il weekend, come meta turistica, certamente fra le cose da vedere a Napoli Pompei si classifica ai primi posti. La città è situata alle pendici del Vesuvio, regalando una veduta mozzafiato del vulcano. Ed è proprio per questa vicinanza così stretta che Pompei fu prima vittima della storica eruzione del 79 d.C.

Tra le meraviglie che Pompei ci ha lasciato c’è il famosissimo Anfiteatro. Oltre ad essere uno dei più antichi al mondo, l’Anfiteatro possiede caratteristiche quasi uniche nel suo genere: non ha, diversamente da altre strutture a lui “simili” esistenti al mondo, un sotterraneo ma ha attorno a sé una cinta muraria, entrata poi in disuso.

Tra le cose da vedere si aggiungono, insieme ai già noti Fori e al tempio di Apollo, anche la Casa del Fauno, chiamata così per la statuetta in bronzo di un fauno danzante situata al centro di una delle stanze, e la Villa dei Misteri. In quest’ultima vi sono particolarissimi affreschi che, secondo una delle interpretazioni, pare riproduca una sposa che si prepara per il suo matrimonio. In questa casa furono ritrovate diverse persone coperte di lava, in posizioni che lasciavano intendere fossero impegnate in attività quotidiane.

Tra le cose da vedere a Napoli, nel nostro viaggio a Pompei, non può mancare L’orto dei Fuggiaschi. Durante gli scavi, i ricercatori trovarono ben 13 vittime dell’eruzione: donne, uomini e bambini che, probabilmente asfissiati dal gas, sono poi morti sotto cenere e lava durante la fuga. In questo “orto”, sono state poste delle fedelissime riproduzioni che rendono realisticamente l’idea di quanto accaduto in quei drammatici momenti.

Cose da vedere a Napoli - Ercolano

Cose da vedere a Napoli – Gli scavi di Ercolano

Il nostro viaggio nel tempo ci porta in un’altra tappa famosissima della metropoli napoletana. Anche Ercolano, altro comune situato ai piedi del Vesuvio, fu devastato dall’eruzione del 79 d.C.

Il nome evoca l’eroe Ercole, probabilmente confermando l’origine nel periodo della Magna Grecia. Prima dell’eruzione del Vesuvio, la città era stata già devastata dal terremoto, la lava l’ha poi distrutta definitivamente.

Ercolano si presenta decisamente più ridotta di Pompei, ma non per questo non vale la pena visitarla. Non sono stati trovati molti resti umani, a discapito dei numerosi scheletri e di monete trovati nei resti carbonizzati di una nave sulla spiaggia. Si presume che si trattasse degli abitanti di Ercolano che, con l’eruzione, hanno tentato invano la fuga. Molti dei resti dell’antica città si trovano sotto l’Ercolano moderna ma, nonostante questo, sono stati riportati alla luce alcune parti; fra queste, la Casa dell’Atrio a Mosaico, la Casa Sannitica e la Casa del Nettuno e Artemide.

Inoltre, Ercolano regala ai suoi visitatori un antichissimo anfiteatro, situato più distante dagli scavi ma ricordato per essere il primo reperto archeologico scoperto in tutta la zona fra le rovine dell’eruzione.

Cose da vedere a Napoli - Stabia

Cose da vedere a Napoli – L’ultimo salto nel tempo…a Stabia

Sulla collina di Varano, sono state riportate alla luce due ville. La prima è villa San Marco, chiamata così per la prossimità alla cappella dedicata al santo, è testimonianza del lusso di età romana. Essendo vicino a zona termale, con il giardino è soprattutto l’ampia piscina a colpire i visitatori. Al suo interno è possibile vedere le meravigliose decorazioni e gli affreschi.

La seconda è Villa Arianna, chiamata così per la presenza di un affresco in cui viene riportata la figlia di Minosse abbandonata da Teseo. L’affresco è conservato nel triclinio, zona della casa rimasta integra insieme all’atrio dove si trovavano finissimi quadri rappresentanti diverse figure tipiche dell’età romana.

Ed è qui che il nostro viaggio nel tempo si conclude. Ma non si sono certo esaurite le cose da vedere a Napoli! Pronti per un altro viaggio nel tempo?

LASCIA UN COMMENTO